Area Scolastica

Valutazione e sostegno Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e disturbi di apprendimento (DSA)

La scuola, insieme alla famiglia, rappresenta la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo, uno spazio di vita dove si apprendono delle nozioni ma dove principalmente si impara la convivenza civile e a relazionarsi.

Il mondo della scuola è incontro di culture, esperienze, emozioni, tensioni e confronti: insegnanti, genitori, allievi condividono un vissuto vario e complesso. Imparare a capirsi e a costruire insieme non è facile, perché aspettative e aspirazioni non sempre si incontrano e i cambiamenti della società sembrano sempre più rapidi e imprevedibili. La scuola, infatti, non è più soltanto il luogo della didattica, poiché da tempo si propone anche come uno spazio dove fare esperienze diversificate attraverso una serie di attività.

La proposta da parte dell’Associazione di Psicologia Integrata di promuovere interventi psicologici diversificati nell’ambito della scuola nasce dalla profonda convinzione che è importante dare ascolto e risposte adeguate alle esigenze degli alunni attraverso attività mirate che coinvolgano i genitori e i docenti in un progetto condiviso.

In particolare, i docenti e i genitori si trovano sempre più spesso a dover gestire problematiche non ancora ben conosciute come l’ ADHD e i DSA.

ADHD

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) descrive una serie di difficoltà che alcuni bambini presentano in particolare nel mantenere l’attenzione e nel controllare l’impulsività e il movimento. Ciò ha come conseguenza lo sviluppo di problematiche scolastiche e relazionali che non sempre i docenti riescono a gestire con efficacia. Un approccio integrato che preveda la collaborazione tra uno psicologo, i docenti e i genitori può notevolmente e in breve tempo migliorare il rapporto tra l’alunno con tale difficoltà e il gruppo classe, permettendo in questo modo di ritrovare un nuovo e più duraturo benessere per tutte le figure coinvolte.

DSA

Si tratta di disturbi nell’apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza dell’alunno poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come, ad esempio, la lettura, la scrittura e/o il far di conto.

I disturbi specifici di apprendimento si verificano in soggetti che hanno intelligenza almeno nella norma, con caratteristiche fisiche e mentali nella norma e la capacità di imparare. Tra i più diffusi abbiamo la dislessia, la disgrafia e la discalculia.
Molto importante è la diagnosi precoce di tali disturbi che si ottiene attraverso la somministrazione di diversi test psicologici.

È possibile attuare un percorso riabilitativo che deve essere accompagnato da un Piano Didattico Personalizzato. È fondamentale per la buona riuscita del progetto terapeutico la collaborazione tra le varie figure (genitori, insegnanti, psicologo e logopedista) che seguono il bambino con tale difficoltà.