Centro Anemone

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“se tu permetti alla tua luce di splendere,tu inconsciamente dai
agli altri il permesso di fare lo stesso”.

Nelson Mandela

Il Centro di Ascolto è un intervento offerto a tutte quelle persone che entrano nel circuito giudiziario a causa di problematiche legate a conflitti e/o violenze e necessitano di uno spazio dove possono trovare informazione, orientamento e supporto psicologico per una presa in carico globale della persona nel rispetto dei suoi diritti e del suo benessere psicofisico. Capita ormai sempre più spesso che le persone si rivolgano alle Istituzioni per trovare una protezione da situazioni esterne pericolose. Tra le più comuni ricordiamo: il mobbing; lo stalking; il maltrattamento intrafamiliare e/o violenza all’infanzia, le separazioni conflittuali.
Queste e tante altre problematiche innescano nella persona una situazione di incertezza e confusione tale da non permettere una chiara visione delle azioni da intraprendere per la propria difesa. Inoltre il servizio si rivolge ai genitori che si stanno separando e si pone come scopo non di riunire la coppia, la cui decisione di separarsi non viene messa in discussione, ma di guidare il processo di separazione e le difficoltà del ruolo dei genitori nella nuova situazione, per salvaguardare le necessità e le esigenze affettive dei figli. L’evento separativo risulta spesso fortemente destabilizzante per l’intero nucleo familiare.
Capita sempre più spesso che coppie conflittuali entrino all’interno delle istituzioni con modalità più dirette e violente. In particolare ci riferiamo ai casi in cui la conflittualità genitoriale è così elevata da non poter essere contenuta al proprio interno e deborda in agiti e denunce sia civili che penali determinando situazioni di rischio per lo sviluppo del minore. Sono situazioni che richiedono un complesso e delicato lavoro di concentrazione tra le varie istituzioni coinvolte (Forze dell’Ordine, Tribunale civile, per i minorenni e penali, consulenti tecnici CTU/CTP, servizi territoriali) al fine di arginare e contenere le spinte distruttive determinate dalla crisi della coppia e offrire un riferimento coerente e stabile ai minori coinvolti.
La separazione e il divorzio gestiti in modo conflittuale presentano il grosso rischio di far perdere ai figli il senso più profondo del proprio ruolo e della propria identità generazionale. Si innescano in tale modo tutte le condizioni perché vengano compromessi i capisaldi dello sviluppo, i legami di attaccamento con i genitori, la ricerca dell’identità, la dimensione dipendenza-indipendenza, le emozioni e le competenze sociali.
Alla luce di queste riflessioni il Centro di Ascolto si pone come obbiettivo primario la prevenzione del disagio psicologico e la tutela del benessere delle persone inserite in un iter giudiziario.
Il servizio inoltre si pone come uno spazio in cui possono confluire professionalità sempre più specialistiche, collaborazioni e approfondimenti delle tematiche psico-forensi al fine ultimo di tutelare la persona nel suo essere e migliorare la comunicazione interdisciplinare.

  • Primo colloquio gratuito

Obiettivi e finalità:

  • Nei confronti dei genitori si privilegia la gestione e risoluzione dei problemi/conflitti; il potenziamento delle capacità genitoriali e delle abilità comunicativo-relazionali con i figli, affinché essi possano trovare ascolto e supporto.
  • Nei confronti degli Avvocati e addetti ai lavori si privilegia l’approfondimento interdisciplinare e il sostegno-contenimento della relazione con l’assistito;

Gli interventi si articolano su più piani:

  • Attività di ascolto
  • Attività di informazione ed orientamento
  • Attività di consulenza specifica
  • Attività seminariali
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